Nuovi tigli in viale Galilei, nuova vista su Firenze

 

Proseguono anche i lavori di restauro delle Rampe ottocentesche del Poggi

Nel mese di febbraio, nel quadro di un  generale miglioramento del decoro urbano sono state sostituite le alberature in viale Galilei: sono stati rimossi 29 tigli pericolosi al posto dei quali sono stai piantati 70 nuovi alberi.

“Abbiamo cercato – ha spiegato l’assessore all’ambiente Alessia Bettini, al termine del sopralluogo sul posto – di ridurre al minimo le rimozioni e di mettere a punto un vasto programma di sostituzioni, così che gli alberi che rimarranno lungo il viale saranno più del doppio. Le piante abbattute erano malate, sia nei fusti, in alcuni casi completamente cavi, ma anche nell’apparato radicale, con segnali di anomalie e rischi di cedimento non visibili a occhio nudo ma che non ci hanno permesso di indugiare oltre, a tutela della sicurezza di tutti”. Sono state ripristinate anche le pavimentazioni in ghiaia (compreso quello del giardino del Bobolino); ripulitura e smacchiamento delle scarpate del viale dei colli; la ripulitura delle scarpate di viale Galilei in corrispondenza di via del Giramontino che ha già dato un notevole effetto di miglior decoro e consentito il riaprirsi della vista su Firenze, secondo le aspettative progettuali.

Intanto proseguono i restauri delle Rampe e delle Vasche realizzate nella seconda metà dell’Ottocento dall’architetto Giuseppe Poggi. L’operazione per un importo di quasi 2 milioni di euro è interamente sostenuta da Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze che alla fine dei lavori donerà l’opera al Comune di Firenze.